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Madonna con Bambino di Natale Schiavoni (1842)

  • Immagine del redattore: Claudia
    Claudia
  • 6 dic 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

Ci troviamo davanti ad una Madonna con Bambino che esprime dolcezza e che sembra una normalissima mamma con un bambino appena nato. Una Madonna giovanissima che fa trasparire il suo imbarazzo nella gestione del bambino nel modo in cui lo tiene in braccio. Il bambino sembra avere un equilibrio instabile, le sorride e si tende a lei ma lei rimane con lo sguardo attento ma non sorride né tanto meno sembra abbracciare il bambino in modo affettuoso... Sembra quasi sorreggerlo con un panno bianco che sappiamo indicare la purezza. Nessuna tristezza appare sul suo volto ma la forte presenza di rosso (praticamente l'unico colore dei vestiti) ci fa pensare alla passione.


Manca invece il blu nel manto che l'iconografia classica usa come manto nel vestito delle Madonna (viene inserito un tocco di blu nel paesaggio e nel panno che regge il bambino).


Il colore blu ha innanzitutto profonde radici bibliche nell’Antico Testamento. Secondo il dottor R. Jared Staudt, per il popolo di Israele, il blu ricorda la sequela dei comandamenti di Dio in opposizione alla volontà egoista della persona.

La tradizione bizantina/ortodossa di vestire Maria di blu ha un significato diverso. Nell’iconografia il blu rappresenta la trascendenza, il mistero e il divino. È il colore del cielo e quindi è considerato un colore celestiale. Il rosso, invece, è visto come un colore terreno, il colore del sangue. Nelle icone in genere Gesù viene rappresentato con un abito esterno blu e un abito interno rosso, a simboleggiare come la divinità avvolga la sua umanità. Maria viene invece rappresentata con un abito esterno rosso e uno interno blu, a rappresentare il fatto che ha portato la divinità (Gesù) nella sua umanità.


Mancano nel quadro altri riferimenti della tradizione cristiana (uccelli, piante, libri..)

Lo sfondo è piatto e rappresenta un paesaggio che non ha forma, età collocazione, aggiunge al quadro quell'elemento surreale e fantastico che ci porta in una dimensione lontana dalla realtà.



LA VITA DEL PITTORE


LE INFLUENZE

Chi poteva averlo influenzato in quel meraviglioso rosso che ispira passione, nel volto di una Madonna cosi dolce , con un viso ovale raccolto da un velo trasparente?


Nella Natività di Caravaggio del 1609 custodita a Messina, si vede una grande somiglianza nella forma del viso, nel foulard che lo copre (anche se qui è più spesso) e nello slancio del bambino verso la Madre. L'uso sapiente del rosso unisce in modo eccellente le due figure del Santo e della Madonna.


Anche se Caravaggio usa in modo più sapiente la luce e dipinge una scena non solo la Madonna con il Bambino, non possiamo non notare come il colore bianco del panno che copre il bambino porta la nostra attenzione sul bambino, che è il protagonista.


Senza infatti un gioco sapiente di incroci di sguardi, sfumature, giochi di luci che smorzano il rosso e uno sfondo nero, l'attore principale si perderebbe nella scena


Allo stesso modo lo Schiavone fa finire il velo proprio sulla testa del bambino per creare il legame tra mamma e figlio rispettando l'iconografia classica del triangolo (che è simbolo di perfezione)








 
 
 

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